Ci permettiamo umilmente di fare alcune considerazioni sul trasporto ferroviario concentrandosi particolarmente sulla nostra amena provincia, il Trentino.
Premettiamo sin da ora che nel complesso il trasporto pubblico è efficente e capillare, forse in alcune fasce orarie soprattutto sul trasporto cittadino a mezzo autobus sovradimensionato tanto che sovente si incontrano mezzi praticamente vuoti.
Il trasporto su rotaia e caratterizzato da due grandi direttrici : la ferrovia Verona-Brennero e la FTM tra Trento e Mezzana.
Se durante il giorno il servizio è all’altezza della nostra gloriosa provincia durante le ore piccole é… Inesistente.
Ci vantiamo di essere un territorio votato alla sostenibilità ambientale ma la notte la cittadinanza è obbligata ad utilizzare il mezzo proprio per muoversi.
Il forestiero in visita dei nostri illustri monumenti che ha raggiunto noi senza utilizzare l’autovettura si trova pertanto impossibilitato a circolare nelle ore serali rendendo talvolta impraticabile anche una cena in una locanda e magari una passeggiata serale.
Sarebbe utile inserire qualche convoglio anche nelle ore notturne, soprattutto sull’asse Verona-Bolzano, questo gioverebbe a diverse categorie di persone.
I lavoratori turnisti potrebbero viaggiare sempre e non avere abbonamenti non sfruttabili al 100%, i turisti potrebbero muoversi liberamente e visitare il territorio anche nel dopocena e i giovani tridentini potrebbero raggiungere i luoghi del divertimento notturno senza utilizzare l’automezzo privato e sentendosi liberi di bere un buon bicchiere di Rosso.
Le stazioni aperte e attive anche di notte sarebbero in mano ai viaggiatori che le adoperano e non ai delinquenti che le occupano rendendo le nostre città più sicure.
Un modo semplice e poco costoso per passare al “mezzo elettrico”.

Lascia un commento